A cura di Gatta Nera Teatro

Certamente non per diventare un attore.
Si fa Teatro per creare passione, per conoscersi, per sapersi affidare, per superare qualche limite e scoprire, insieme, cosa si ha da raccontare.
Abbiamo giocato tutti, da piccoli, al gioco del “facciamo che eravamo” e tutti, per qualche ora, ci siamo trasformati, anima e corpo, nei personaggi delle più impensabili storie, vivendo avventure e viaggi incredibili, ma veri, almeno per noi.
Si fa teatro per sperimentare capacità, talenti e fantasie.
Si fa teatro per conoscersi meglio e per relazionarsi in modo stimolante e creativo.
Si fa teatro per esplorare emozioni e capacità di adattamento.
Si fa teatro per guardare in faccia le difficoltà ed escogitare strategie risolutive.
Si fa teatro per costruire ricordi.
Si fa teatro per gioco e si gioca a fare teatro.”
Umberto Bianchi
Chi si avvicina al teatro per la prima volta imparerà le basi della recitazione, la gestione della voce e del corpo, oltre a sviluppare sicurezza ed espressività sul palco.
Il laboratorio teatrale mira allo sviluppo espressivo e creativo del bambino attraverso la combinazione di gioco e tecnica teatrale. L’obiettivo primario, con un approccio pedagogico, è rafforzare l’identità, l’autonomia e la consapevolezza delle proprie doti comunicative del piccolo attore. Il percorso guiderà i bambini alla scoperta delle proprie potenzialità espressive, sfruttando fantasia e creatività, culminando nella rappresentazione teatrale finale.
Il laboratorio teatrale adotta una linea pedagogica basata sull’apprendimento e la stimolazione tramite discipline performative collegate (musica, psicomotricità, mimo, ecc.), utilizzando gioco, esplorazione e relazione.
Il percorso si articola in quattro fasi: Indagine Propedeutica, Esperienza Diretta, Rielaborazione e Chi è di Scena (spettacolo di fine laboratorio).
Ogni lezione segue una struttura fissa in tre momenti: attivazione, creazione e rielaborazione.
La metodologia pone forte enfasi sul corpo e sugli aspetti vocali come strumenti primari di espressione.
Il processo, ripetuto su temi differenti, mira a sviluppare la capacità di esporsi e porta naturalmente alla drammatizzazione del testo finale che verrà messo in scena.